FRFALEGNAMERIA RENIERI

Arredamenti per privati

Una falegnameria di famiglia, a Bologna dal 1998

La Falegnameria Renieri nasce nel 1998 in un capannone nel quartiere Borgo Panigale, dove Massimo Renieri ha cominciato a lavorare il legno con una squadra di tre persone e una sega a nastro comprata di seconda mano. Ventotto anni dopo, nel laboratorio si lavora ancora nello stesso modo: misure prese a mano, disegni su carta prima che sul computer, e ogni pezzo costruito per durare molto più a lungo di chi lo commissiona. Non siamo un negozio di arredi. Siamo una bottega artigiana che produce mobili su misura per privati che vogliono qualcosa di preciso, non qualcosa di approssimativo.

Dal sopralluogo al pezzo finito: come funziona il nostro lavoro

Tutto comincia con un appuntamento in casa vostra. Viene Luca, il figlio di Massimo, che dal 2015 segue i clienti privati in tutta la fase di progettazione. Porta con sé un metro, un taccuino e una macchina fotografica. Niente tablet, niente presentazioni in PowerPoint: preferisce guardare lo spazio, toccare le pareti, capire come entra la luce di mattina e di pomeriggio.

Dopo il sopralluogo, il laboratorio prepara uno o due schizzi quotati a matita, poi un disegno tecnico in scala. Solo quando il cliente approva le proporzioni si passa alla scelta dei materiali. Non prima. Capita spesso che in questa fase si cambi idea sul tipo di legno, sullo spessore del piano, sul sistema di apertura delle ante. È normale, e non costa nulla cambiare mentre si è ancora sulla carta.

La lavorazione vera e propria avviene interamente a Borgo Panigale. Nessun pezzo viene esternalizzato a terzisti fuori provincia. Le finiture, la verniciatura a olio o a cera, la tappezzeria dei cassetti in cotone non trattato: tutto resta nel capannone, sotto gli occhi di chi ha firmato il progetto.

I materiali che usiamo più spesso

Il noce nazionale rimane il legno più richiesto per soggiorni e librerie a muro. Ha una grana irregolare che non si può simulare con le impiallacciature industriali, e col tempo scurisce in modo uniforme senza richiedere manutenzione straordinaria. Per le cucine lavoriamo spesso il rovere europeo, perché regge bene l'umidità e le variazioni termiche tipiche di un ambiente vicino ai fornelli. Quando il cliente vuole qualcosa di più chiaro, proponiamo il frassino o, in certi casi, il ciliegio americano, che parte rosato e poi vira verso un tono caldo nel giro di qualche anno.

I pannelli in MDF vengono usati solo dove il disegno lo richiede esplicitamente, mai come scelta economica di default. Se un'anta deve avere una fresatura molto sottile o una forma curva, l'MDF tiene la geometria meglio del legno massello. In quel caso lo diciamo al cliente e spieghiamo perché, senza nasconderlo dietro una finitura.

Cosa realizziamo per gli ambienti domestici

Negli anni abbiamo arredato appartamenti in centro storico a Bologna con soffitti alti tre metri e travi a vista, villette anni Settanta in collina con piante irregolari che non si trovano in nessun catalogo, monolocali in zona universitaria dove ogni centimetro conta. La varietà dei contesti ci ha insegnato che non esiste una soluzione standard da adattare: esiste solo il progetto che nasce da quello spazio e da quella persona.

Cucine componibili su disegno, librerie a tutta parete con scaletta su binario, cabine armadio con struttura a giorno o con ante a filo muro, tavoli da pranzo in legno massello con giunzioni a coda di rondine, comodini abbinati a testiere imbottite: ciascun elemento viene pensato come parte di un insieme coerente, non come un oggetto a sé stante acquistato in un punto vendita diverso.

Tempi e rapporto diretto con chi lavora il legno

I tempi di realizzazione dipendono dalla complessità del progetto e dal carico di lavoro del laboratorio in quel momento. Mediamente, dalla conferma dell'ordine alla consegna passano tra le sei e le dodici settimane. Lo diciamo subito, senza promettere scadenze impossibili. Chi ha fretta assoluta non è il nostro cliente ideale, e preferiamo dirlo con rispetto piuttosto che creare aspettative che poi non riusciamo a mantenere.

Durante la lavorazione, Luca manda foto dal capannone quando si raggiungono passaggi importanti: la struttura assemblata, la finitura applicata, il pezzo pronto per il montaggio. Non è un servizio automatico, è semplicemente il modo in cui lavoriamo da sempre. Se avete dubbi in corso d'opera, potete passare direttamente in laboratorio: siamo a Borgo Panigale e accogliamo volentieri i clienti che vogliono vedere il proprio mobile mentre prende forma.

Venite a trovarci o contattateci

Il modo migliore per capire se la Falegnameria Renieri fa al caso vostro è una conversazione. Portate qualche foto dell'ambiente, le misure se le avete già, e qualunque ritaglio o riferimento visivo che vi abbia colpito. Da lì si parte. Trovate i recapiti e l'indirizzo del laboratorio nella sezione contatti di questo sito.

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