FRFALEGNAMERIA RENIERI

Complementi d'arredo

Piccoli oggetti, grande cura

Alla Falegnameria Renieri lavoriamo a Bologna dal 1998, e in quasi trent'anni abbiamo imparato una cosa semplice: spesso è il dettaglio a fare la differenza. Un mobile su misura può essere perfetto, ma se la mensola accanto è anonima, se la cornice è sbagliata o lo specchio ha una lista di legno che non dialoga con niente, l'insieme perde forza. Per questo, accanto ai lavori strutturali e agli arredi principali, dedichiamo una parte significativa del nostro tempo ai complementi: quegli elementi che completano uno spazio e lo rendono riconoscibile.

Non si tratta di decorazione fine a se stessa. Si tratta di coerenza.

Cornici, mensole e portaoggetti

Mio padre Aldo ha iniziato a fare cornici negli anni Ottanta, prima ancora di aprire il laboratorio. Ancora oggi la cornice è uno dei lavori che troviamo più interessanti, perché costringe a ragionare su proporzioni precise: la larghezza del listello, la profondità della battuta, il tipo di finitura rispetto al soggetto che verrà incorniciato. Lavoriamo principalmente con noce nazionale, rovere, ciliegio e castagno, ma riceviamo spesso richieste in frassino tinto o abete verniciato per ambienti più contemporanei.

Le mensole a giorno sono un altro capitolo a sé. Bologna è una città di appartamenti con soffitti alti e pareti generose, e abbiamo realizzato mensole sospese, a cavalletto, incassate nel muro con sistema a binario nascosto e mensole angolari per librerie che sfruttano ogni centimetro disponibile. Lo spessore del piano, il tipo di supporto, il peso previsto: sono tutti parametri che discutiamo prima di tagliare il primo pezzo.

Specchiere e pannelli decorativi

Una specchiera non è solo un telaio con uno specchio dentro. La lista che la circonda può avere uno smusso, una scantonatura, una lavorazione a gola oppure rimanere piatta e pulita. Il legno può essere lasciato naturale con olio di lino, oppure laccato in un tono che richiama il pavimento o il serramento della stanza. Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto con pannelli a rilievo per testiere letto e rivestimenti parziali di parete: geometrie semplici, fresate su MDF idrofugo o su multistrato di betulla, poi rifinite a mano.

Il cliente che voglia qualcosa di più elaborato può chiedere a Giorgia, la nostra disegnatrice, di sviluppare un bozzetto partendo da una foto o da uno schizzo a matita. Di solito bastano due incontri in laboratorio per arrivare a un disegno esecutivo condiviso.

Il processo dalla prima idea al pezzo finito

Quando un cliente entra da noi con l'idea di un complemento, la prima cosa che facciamo è capire il contesto: in quale stanza andrà, accanto a cosa, su che pavimento, con quale luce. Dopodiché passiamo al bancone dei campioni, dove teniamo una quarantina di essenze in formati 20x30 cm con diverse finiture applicate. Toccare il materiale con mano cambia sempre qualcosa nella scelta. Una volta definiti legno e finitura, Aldo traccia le misure a mano sul foglio tecnico, le riportiamo in disegno CAD e poi si passa alla produzione: sega a nastro, fresatrice a controllo numerico per i profili più complessi, pialla a spessore per i piani, carteggiatura progressiva fino a 320 grit e applicazione delle finiture in cabina ventilata per evitare particelle di polvere sulla superficie.

Su misura anche per spazi difficili

Abbiamo una certa esperienza con i sottotetti e i vani scala tipici delle case storiche bolognesi. Angoli non a squadra, travi che scendono a metà parete, nicchie ricavate da vecchie canne fumarie: sono situazioni che rendono inutile qualsiasi pezzo standard. In questi casi il complemento nasce direttamente sul posto, con il metro e il tecnigrafo portatile, misurando ogni irregolarità prima ancora di tornare in laboratorio. Ne è un esempio la piccola libreria angolare che abbiamo realizzato nel 2021 per un appartamento in zona Irnerio: tre ripiani in rovere naturale, sagomati a seguire una parete inclinata di sette gradi, con spine in faggio per l'assemblaggio in loco senza viti a vista.

Come ordinarli e dove trovarci

I complementi d'arredo non si scelgono da un catalogo perché ogni pezzo nasce da una conversazione. Il modo migliore per iniziare è venire a trovarci in laboratorio qui a Bologna, portando qualche foto dell'ambiente e, se possibile, un campione di materiale già presente nello spazio, anche solo una scheggia di pavimento o un ritaglio di tessuto. In alternativa ci si può sentire per telefono per raccontarci il progetto e stabilire un primo appuntamento. Siamo aperti dal lunedì al sabato e lavoriamo quasi sempre con tempi di consegna che vanno dalle tre alle sei settimane, a seconda della complessità e del carico di lavoro in quel momento.

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